Sono passati ormai sette anni da quando un piccolo gruppo di (+ o -) giovani studiosi, conosciutisi nei corridoi del Dottorato di Ricerca in Scienza della Traduzione dell’Università di Bologna, hanno fondato la prima rivista elettronica italiana di traduttologia. Il gruppo redazionale iniziale si è accresciuto e arricchito di nuove competenze, la rivista si è “istituzionalizzata” attraverso un rapporto più stretto con il SITLEC dell’università di Bologna, e si presenta adesso in una nuova veste e con nuove funzionalità. In termini informatici si potrebbe parlare di versione 2.0.
|