inTRAlinea Testi a fronte, primavera 2002

 

Riccarda Novello 

Alfred Kolleritsch : La somma dei giorni (Die Summe der Tage)

 

Ma non invano

Fa più freddo,
piante avvizzite cadono nel vento,
sì, la voglio sentire,
la voce dell’ombra, tremante,
strepitante di collera, senza coraggio/coraggiosa,
dallo sfinimento cade all’ingiù,
lei chiama, riposa in quanto è promesso?
"Chi potrebbe proibirci la gioia",
lei nomina quel che verrà,
la rovina del presente.

 

 

Aber umsonst nicht

Kühler ist es geworden,
welke Pflanzen fallen im Wind,
ja, ich will sie hören,
die Schattenstimme, bebend,
zornrasselnd, mutlos/mutig,
aus der Erschöpfung fällt sie abwärts,
ruft sie, ruht sie im Versprochenen?
"Wer möchte die Freud uns verbieten",
sie nennt das Kommende,
die Ruine der Gegenwart.


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© Riccarda Novello e inTRAlinea 2002.
Per i testi originali Alfred Kolleritsch, Residenz Verlag Salzburg-Wien; 
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