inTRAlinea, Ipermedia, 1999

Traduzione e ipermedia

LETTRES DE LA MARQUISE  (1732) DI CRÉBILLON FILS.
PERCORSI INTERPRETATIVI MULTIMEDIALI 

Nicolina Pomilio *

niki@lingue.unibo.it

Data ultima modifica: 3 novembre 1999

L'ipertesto può essere consultato solo se nel computer è installato il browser Internet Explorer (versione 4 o successive).

L'ipertesto Lettres de la Marquise è una proposta di presentazione multimediale del romanzo epistolare Lettres de la Marquise de M*** au Comte de R*** di Crébillon fils (1732) e della sua traduzione in italiano. La strutturazione ipertestuale illustra il lavoro di ricerca e di interpretazione il cui punto di partenza e di arrivo sono rispettivamente il testo francese e la traduzione italiana. La versione ipertestuale consente di integrare il risultato del percorso interpretativo del traduttore con la documentazione relativa a tale percorso, motivando perciò le scelte traduttive e fornendo al lettore, nel contempo, strumenti per eventuali rielaborazioni, riletture o nuove traduzioni.

I materiali che convergono nell'ipertesto e che propongono un esame critico del testo e della traduzione, sono articolati secondo due dimensioni miranti rispettivamente ad approfondire la conoscenza dell'opera e del panorama letterario (biografia dell'autore, cronologia delle opere, analisi del genere, archivi di testi...) e a individuare i rapporti dell'opera con altre espressioni artistiche (pittura, musica...).
Nella sezione dedicata allo studio del testo, un'accurata analisi investe uno degli aspetti del romanzo epistolare di Crébillon: il richiamo, talvolta in chiave ironica, ad alcuni eroi ed eroine appartenenti alla tradizione letteraria amorosa precedente. La citazione di personaggi (Don Chisciotte, Armida e Rinaldo, Flora e Zefiro) e di opere (Eroidi), come pure la riscrittura di situazioni (Princesse de Clèves) costituiscono i procedimenti più importanti nella scrittura delle Lettres. L'apparato multimediale (musica, video...) mira ad esplicitare questi luoghi del testo e ad introdurre riscontri enciclopedici nuovi, facendo riemergere i legami intertestuali, o più ampiamente intersemiotici, sottesi all'opera originale e alla traduzione.
Le immagini, come ad esempio Il trionfo di Flora (N. Poussin), Rinaldo e Armida sorpresi (G. Tiepolo), Don Chisciotte (P. Picasso) e i brani musicali, come ad esempio Zefiro torna 'l bel tempo rimena (C. Monteverdi), Tirsi morir volea (C. Marenzio), Don Chisciotte (M. de Falla, G. P. Telemann), sono quindi il risultato di una ricerca che si proponeva di individuare gli stessi personaggi e gli stessi temi in altre espressioni artistiche contemporanee, precedenti o successive a Crébillon. La scelta di inserire la lettura di alcune lettere, sia in lingua originale, sia in italiano, costituisce un ulteriore apporto all'intero percorso interpretativo del testo; infatti l'interazione di codici molteplici non produce ridondanza, ma mira all'arricchimento delle conoscenze e allo sviluppo di nuove competenze nell'interpretazione.

Alla prima fase, consistente nella selezione e nella preparazione dei materiali, ha fatto seguito la progettazione dell'architettura ipertestuale atta ad integrare documenti di tipo diverso (testi, suoni, immagini). Il passaggio dalla struttura sequenziale dell'edizione cartacea a quella ipertestuale non ha alterato la struttura dell'opera, poiché non ha richiesto ulteriori suddivisioni "tecniche", essendo il testo già diviso in unità. Infatti, il genere epistolare possiede un elevato "livello di adattabilità" a tale struttura, poiché le unità testuali sono già sufficientemente brevi.
Data l'unità tematica dell'ipertesto, l'architettura del presente lavoro non è articolata secondo una complessa struttura reticolare, poiché i collegamenti tra i diversi nodi o partono dal testo e conducono ai materiali critici, oppure dai materiali di commento riconducono al testo, la cui lettura risulta senza dubbio arricchita dalla conoscenza delle "note di lettura".

Il percorso di consultazione ha inizio dall’Indice generale, strutturato in modo simile a quello di un testo cartaceo e comprendente tutti i documenti presenti nell'ipertesto. Nell’Indice generale i materiali risultano divisi sia in relazione ai contenuti (biografia dell'autore, cronologia delle opere, analisi del genere...), sia in relazione alla loro tipologia (apparato multimediale).
Dall'Indice generale è possibile accedere all’Indice delle Lettere; in cui le lettere sono suddivise in tre elenchi, ognuno dei quali si riferisce ad una diversa modalità di lettura del testo: un percorso di lettura a partire dal testo in lingua originale; un percorso di lettura a partire dalla traduzione; un percorso di lettura a partire dall'opera in lingua originale con testo a fronte. Le icone associate ad alcune lettere dell'elenco segnalano la presenza delle registrazioni del testo originale, della traduzione oppure di entrambe.
Nei nodi principali, il testo è posto al centro, mentre le note di carattere storico-letterario o di commento alle scelte traduttive sono poste in basso. Le icone poste ai lati delle note permettono una consultazione sequenziale del testo, mentre per effettuare dei salti nella lettura oppure per passare ad altre sezioni, si utilizzano le "parole calde" poste nel margine superiore della schermata che rinviano al Sommario e all’Indice delle Lettere.

I materiali multimediali non sono associati a tutte le lettere e la loro presenza viene segnalata da icone o dai particolari delle immagini; le prime consentono di ascoltare dei brani musicali o la lettura delle lettere restando nel medesimo nodo contenente il testo, mentre gli altri rinviano ad altri nodi contenenti le immagini complete. Da questi ultimi, attraverso l'icona della lettera è possibile intraprendere un percorso inverso, ritornando al brano del testo letterario in cui il personaggio, oggetto del riferimento multimediale, viene citato. L’intera struttura è rappresentata da uno schema che illustra come i testi siano collegati ai materiali multimediali e come da questi ultimi si ritorni al testo.

Un diverso tipo di consultazione è previsto nella sezione Percorsi intorno ai personaggi; in questo caso il nucleo tematico dei nodi cambia e non più rappresentato dal testo letterario, ma viene occupato dai personaggi; infatti vengono costruiti dei percorsi multimediali intorno ad un unico personaggio letterario citato nel romanzo epistolare. Nei nodi è possibile esplorare tutti i materiali multimediali che hanno come centro tematico il personaggio: ad esempio, in quello contenente tutti i materiali aventi come soggetto la figura di Flora, vi è il testo del Billet in cui il personaggio viene citato, nella nota vi sono dei commenti di carattere storico-letterario sul personaggio; vi sono infine le  icone e i particolari delle immagini che rinviano ai brani musicali e all'apparato iconico.

Il CD-ROM contiene, inoltre, alcuni brevi frammenti del film La notte e il momento (1994) di Anna Maria Tatò (sceneggiatura di Anna Maria Tatò e Jean-Claude Carrière; interpreti: Lena Olin, William Dafoe e Miranda Richardson), la cui sceneggiatura è stata tratta dal dialogo omonimo di Crébillon fils. Del film sono state digitalizzate solamente alcune brevi sequenze, a causa dei limiti intrinseci connessi alle capacità di memorizzazione del supporto. Oltre ai brani video, nel CD-ROM sono state incluse la traduzione italiana integrale del dialogo (Crébillon Fils, La notte e il momento, Palermo, Sellerio editore, 1982) e la trascrizione dei dialoghi del film con a fronte i brani del testo francese originario.


* Il presente lavoro è una versione dimostrativa del CD-ROM: Lettres de la Marquise de M*** au Comte de R*** di Crébillon fils, realizzato per fini di ricerca; per questo motivo nella scelta dei materiali si sono potuti eludere i problemi relativi ai diritti d'autore.