Marenzio

Come inanti de l'alba (Anonimo)Ascolto

(Primo libro dei madrigali a sei voci, 1581)

Come inanti de l'alba ruggiadosa
La bella luce sua n'apporta Clori,
E de' pių bei colori
Raccende il ciel con ogni parte ascosa;
In scoprendo il suo leggiadro viso,
Apre, quanto di bel ha 'l Paradiso:

Cosė questa di cui canto gl'onori
Esce, et uscendo, il cielo
Scintillar fa de' primi almi splendori
A Vener'e a gl'Amori
Rinforza forza et amoroso zelo.
Indiogn'oscuro velo
Ne sgombr'intorno a l'alma al suo apparire
Iacinti, gigli e rose fa fiorire.


NICOLAS POUSSIN, Il trionfo di Flora (1630) (particolare)