Fotogrammi al secondo Front-projection Fuoco Front projection

sost.m. - prestito dall'inglese


Dominio: Cinematografia

Gli attori che svolgono l’azione ripresa vengono posti di fronte a uno schermo ad alta capacità riflessiva (da 400 a 1600 volte quella di un normale schermo bianco, a seconda dei diversi tipi di schermo utilizzato) consentita da un particolare materiale commercializzato nel 1949 dalla 3M, denominato Scotchlite. Questa enorme capacità riflettente è tuttavia effettiva solo se l’osservazione avviene esattamente sullo stesso asse ottico dell’obiettivo di proiezione e alla stessa distanza dallo schermo. Per rendere possibile questa condizione, la macchina da presa è collocata sulla normale dello schermo e a un angolo di 90° rispetto al proiettore, mentre uno specchio semiriflettente è posto in mezzo a essi, a un angolo di 45°, con la superficie semiriflettente rivolta verso il proiettore. In questo modo l’obiettivo di ripresa e quello di proiezione si trovano virtualmente nella stessa posizione: se la lunghezza focale dei due obiettivi è identica, le ombre proiettate dagli attori sullo schermo alle loro spalle risultano ‘invisibili’ alla macchina da presa. Allo stesso tempo l’immagine proiettata che cade sui soggetti di fronte allo schermo è a un livello di luminosità talmente basso da essere assolutamente invisibile, annullata dalla normale illuminazione della scena ripresa.

Cassani

Sinonimi
Proiezione frontale
Vedi strumento
Specchio semitrasparente
Scotchlite
Vedi anche
Shufftan

Bibliografia

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Albero concettuale

2001: A Space Odyssey (Kubrick, 1968)

Contesto: "Se fossimo partiti con una ripresa in primo piano dell'astronauta carrellando indietro con la macchina da presa, avremmo potuto ottenere un'inquadratura di quel corpo che si riduceva nelle proporzioni fine, a diventare un puntino. Per ottenere l'effetto ci sarebbe voluta una carrellata di circa 2000 piedi. Un modo di procedere poco pratico. Decidemmo quindi di riprendere l'astronauta a fotogramma pieno e in 65 mm per poi riutilizzare l'immagine in front-projection. Proiettammo la scena su uno schermo di 6 pollici sospeso contro uno sfondo di velluto nero, e riprendemmo il tutto con una macchina da presa che venne fatta carrellare all'indietro rispetto allo schermo in miniatura sul quale veniva proiettata l'immagine dell'astronauta. In questo modo l'uomo diventava gradualmente più piccolo nella ripresa fino a scomparire del tutto, e pur avendo in campo un'immagine estremamente piccola mantenemmo un alto grado di nitidezza senza alcun problema di grana."

Pasculli

Attestazione: 3

Front projection

Affidabilità: 3